Endless Nostalghia

101 Numeri Pari è orgogliosa di presentare Endless Nostalghia, un progetto a cura di Treti Galaxie con opere di Giorgio Andreotta Calò, Monia Ben Hamouda, Michele Gabriele, Lucia Leuci, Namsal Siedlecki.

Il progetto mette in relazione una serie di opere di artisti italiani con le location in cui Andrej Tarkovskij (1932-1986) girò Nostalghia (1983), sesto e penultimo film del regista russo, il primo realizzato dall’autore al di fuori dell’Unione Sovietica. Fortemente autobiografica, la pellicola è pervasa da una costante sensazione di dolore e lontananza legata alla patria natìa, sentimenti sottolineati da inquadrature in cui i paesaggi italiani sono permeati da rimandi alla campagna russa tanto amata dal regista.

Endless Nostalghia intende accostare il personale sentimento di nostalgia espresso nel film da Tarkovskij con quello universale provato durante il lockdown per l’Emergenza COVID-19, quando non era consentito uscire di casa, attraversare i confini e visitare i luoghi amati.

Le opere Medusa (2016) e Pinna Nobilis (2016-17) di Giorgio Andreotta Calò sono state installate tra le rovine della Chiesa Sommersa di Santa Maria in Vittorino, nei pressi di Cittaducale (RI); il ciclo di sculture in argento Trevis Maponos (2020) di Namsal Siedlecki all’interno della vasca di acqua termale di Piazza delle Sorgenti, a Bagno Vignoni. L’opera di Lucia Leuci, Sculpture (Piero), realizzata per l’occasione, è stata messa in dialogo con l’affresco di Piero Della Francesca custodito nel Museo della Madonna del Parto di Monterchi.

Realizzate appositamente per il progetto anche le opere di Monia Ben Hamouda Blair (2020) e di Michele Gabriele Sitting on the ground, so I will remember it as a nice atmosphere (2020), installate rispettivamente in Piazza del Campidoglio e tra Piazza del Campidoglio e via dei Condotti, a Roma.

Ogni luogo ha ospitato per un breve periodo una mostra personale “impossibile”, esistente solo nella sua documentazione fotografica, a sottolineare il carattere ideale e distante di ogni comunicazione effettuata con mezzi digitali.

Il materiale viene presentato su endlessnostalghia.com, una pagina web infinita. Strutturato come un cortometraggio in cui lo scorrere del tempo viene affidato alla personale velocità di scorrimento scelta da ciascun fruitore, il sito presenta in sequenza lineare mostre di volta in volta diverse ma innestate sulla medesima struttura.

Tra gli scopi dell’iniziativa vi sono quelli di valorizzare e promuovere i territori che hanno ospitato le riprese del film, incentivando il pubblico a visitare di persona i luoghi fisici di ciascun intervento in un momento critico per il settore turistico e culturale sia a livello regionale che nazionale. Per questo, il sito verrà aggiornato nel tempo con contenuti segreti, suggerimenti e itinerari per permettere a tutti di esplorare, non solo digitalmente, i capitoli di cui si compone la mostra.

Il progetto è realizzato nell’ambito di Toscanaincontemporanea2020.

Foto: Flavio Pescatori

endlessnostalghia.com

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